【Review】Esposizione Online Di Design Industriale——Museo Del Design ToscanoTime:2020-07-14
Il design è soddisfare i bisogni degli altri e l'arte è il bisogno di espressione di sé. I designer sono artisti che realizzano i sogni degli altri.

Museo Del Design Toscano
Esposizione Online Di Design Industriale
Organizzatori:
Museo Del Design Toscano
DoBe Group
Sino Italian Design Exchange Centre
ASSOCIAZIONE SI GIOVANI ARTISTI(ASGA)
Unità di Supporto:
Quartiere 4 Comune di Firenze
Shanghai Promotion Centre for city of design
Shanghai Creative Industry Association
Media:
HiDesign
Modern Decoration Magazine
Guangdong- Hong Kong-Macao Greater Bay Area Art CommunicationPlatform-318 Art Network
La mostra Esposizione Online Di Design Industriale organizzato dal Museo del design toscano, DoBe Gruppo, centro sino italiano di design e associazione sì giovani artisti sarà lanciata ,supporto di Shanghai Promotion Centre for city of designQuartiere 4 Comune di Firenze、Shanghai Creative Industry Association alle 12:00 del 14 luglio.
Progetto editoriale web, diretta emanazione dell’associazione no-profit omonima, riservato ai prodotti progettati, prodotti e custoditi in Toscana, il Museo del Design Toscano - MuDeTo è attualmente l’unico ad aver adottato una formula di comunicazione.
Per ognuno dei prodotti “acquisiti”, l’associazione provvede a realizzare e pubblicare sul web tre schede – prodotto / autore / azienda – redatte da critici, esperti e professionisti del settore, con contributi visivi e testuali utili per contestualizzare le opere e fornire gli strumenti essenziali per approfondire ulteriormente la conoscenza dei prodotti inseriti.
L’idea museale ha suscitato l’interesse e promosso il supporto collaborativo dei diversi soci affiancatisi negli anni ai soci fondatori – Luigi Trenti (ideatore e presidente), Gianfranco Gualtierotti (vicepresidente) e Umberto Rovelli (direttore) – facendo sì che, ad oggi, siano state rese disponibili liberamente online oltre 110 schede/profilo (il numero è rigorosamente in progress) relative a: 38 prodotti (o collezioni di oggetti), 43 progettisti (artefici o ideatori) e 38 aziende (produttrici o committenti).
E' un'inedita tipologia illuminotecnica: possiamo classificarla sia come piantana a parete sia come applique da terra. Nasce in alluminio, da una slanciata stilizzazione dell'omonimo elemento decorativo architettonico. E' facile immaginarla installata per scandire ritmicamente pareti di corridoi e spazi a destinazione pubblica e privata. Ed è facile anche l'installazione, che prevede il posizionamento della lamiera frontale a parete così come si fa quando sia appende un quadro in casa.
"La sua duttilità funzionale è pari alla sua elasticità formale: la linearità della struttura, nella quale rette e curve si incontrano secondo modalità di asciutta geometria, trapassa l'intera storia del design e si colloca nel punto di intersezione di varie spinte progettuali, che essa interpreta con sobrietà e discrezione" (da l'Arca, 151, 2000). Lesena in questi anni ha ispirato il design di decine di altri prodotti, non solo lampade ma anche complementi d’arredo quali specchi, librerie e poi tantissimi termo arredi, colonne doccia alcuni di questi sono stati a loro volta premiati. Lesena: concetto di design che ha fatto scuola.
Disegnato da Luigi Trenti nel 2002 per Cisal, è stato il primo rubinetto a doppio snodo per piani cucina, premiato con ID Award a New York, Yatao Award a Guangzhou nel 2007 e Nominee per Design Preis Deutschland nel 2009.
Il suo nome deriva dal fatto che è composto da quattro identici cilindri sovrapposti, aventi funzioni diverse: raccordo al piano, snodo, monocomando, erogatore.
Grazie al suo snodo è possibile raggiungere con il getto d'acqua anche le zone più lontane del lavello.
In produzione dal 2005, si è rivelanto un trendsetter ed è stato imitato e replicato da molti altri produttori in tutto il mondo.
Design Luigi Trenti, 1999 per F.Pineider Spa
Il brief chiedeva di rappresentare la tradizione del marchio Pineider e di conseguenza creare oggetti importanti e sofisticati di qualità superiore, progettati per il consumatore socialmente e culturalmente evoluto.
Il prodotto doveva essere strettamente legato ai valori e alle atmosfere toscane, doveva quindi esserci un legame associativo con la Toscana, una delle regioni più amate al mondo, punto di riferimento culturale e centro del Made in Italy.
L'ispirazione è venuta dallo stemma di Pineider che contiene due torri con merlatura ghibellina.
Chiunque ha sentito parlare dell'antica lotta tra guelfi e ghibellini, così come ha sentito parlare di uno dei nostri cittadini più famosi, il "ghibellin fuggiasco" Dante Alighieri, il padre fondatore della letteratura italiana.
Oltre a questo, il motivo della merlatura racchiude in sé anche un messaggio architettonico molto potente, essenziale per un'efficace espressione della toscanità in senso strettamente artistico.
La parte terminale del coperchio è quindi una stilizzazione della merlatura ghibellina, ma anche il contorno variegato e fantasioso di due colline del nostro splendido paesaggio senese, attraversate dalla clip, rappresentazione ideale di un fiume che sgorga dalla sorgente (la pietra sul retro) e che scorre verso il basso in una sottile forma a goccia.
In un mondo di penne a forma di solidi da rivoluzione che si possono produrre con un semplice tornio, lo sviluppo differenziato delle due sezioni principali, armoniosamente combinate, è originale.
Con Egosphere viene introdotto il concetto di "morphing", che porta a volumi più articolati che possono essere prodotti con centri di lavoro CNC multiassi.
In seguito, vari produttori seguiranno questo esempio di concetto nella produzione di strumenti di scrittura.
Design Luigi Trenti, 2002
Prodotto da Tonelli Design dal 2013
È una scrivania che ospita un grande contenitore dove puoi tenere tutto ciò di cui hai bisogno per il tuo ufficio a casa.
Il suo design enigmatico ma essenziale è una soluzione elegante per la vita di tutti i giorni con dispositivi elettronici.
L'idea era quella di creare una scrivania da ufficio che non somigliasse a una scrivania classica.
Il progettista voleva creare un volume elegante ed essenziale, ma spazioso e comodo da usare.
Tra il 2002 e il 2012 ha riprogettato più volte questo concetto di "piano di lavoro ad arco" che scorre in avanti scoprendo un grande contenitore e creando una scrivania comoda, immaginando che fosse fatta di pannelli truciolari per una grande distribuzione o con un design più arrotondato, attraverso l'uso di pannelli in alluminio a nido d'ape.
L'incontro al Salone del Mobile di Milano con Tonelli Design porta alla definizione della sua versione finale completamente in elegante vetro fumé, in produzione dal 2013.
Sistema a parete liberamente componibile aggregando moduli quadrati aventi varie funzioni e realizzati in MDF laccato.
La serie si compone in modulo neutro, moduli con scaffali, porta CD, specchio e porta TV con staffa VESA.
L'acquirente potrà creare la sua personale composizione aggregando i vari moduli a piacimento, proprio come si realizza un mosaico accostando le tessere per creare un'immagine.
Designer di articoli in vetro
Dal 2017 ha progettato quattro nuovi modelli per la loro collezione Prestige. Nella decorazione dei bicchieri, il tema del bere in un modo più ragionevole è stato trattato per la prima volta. Sono stati presentati in occasione di un evento del Fuorisalone 2019 durante la Milano Design Week.
Progettazione di strumenti di scrittura
Da settembre 2018 ha sviluppato la prima penna INK per il celebre Pinifarina e progettato lo straordinario modello NET DEMON, il primo strumento di scrittura a due punte Ethergraf realizzato con tecnologia additiva al titanio. Entrambi questi nuovi prodotti sono stati presentati all'ultima fiera Paperworld a Francoforte e saranno presto sul mercato.
Da febbraio 2013
Per anni, Segis fa parte di uno scenario più avanzato a livello internazionale e innova i paradigmi del design creando oggetti di versatilità sia funzionale che estetica. Il design Segis è "vivo", concreto, pratico.
Diverse competenze tecniche, produttive e creative si fondono in un'energia ricca e originale che deriva dalla collaborazione con designer intelligenti.
Per questo marchio ho progettato CONI. Delicato ma robusto, è un tavolo senza bordi. Presenta una colonna conica di polietilene roto-stampato. La base verniciata a polvere è disponibile in due dimensioni con piani in diverse dimensioni e finiture.
COLLEZIONE TARGET PER COLOMBINI
Aprile - ottobre 2013
Il Gruppo Colombini, fondato nel 1965 dalla famiglia Colombini, rappresenta la più grande azienda italiana distribuisce settore di camere singole con una superficie produttiva di circa 250 mila metri quadrati
i suoi prodotti in Italia e all'estero.
Per questa azienda ho progettato: ridefinizione completa della collezione Target, estesa ai salotti, doppie, camere da letto, ponti e contratto.
Febbraio 2013 - Febbraio 2014
Progettista di dispositivi di controllo della velocità
Fin dalla sua istituzione, l'azienda è sempre stata all'avanguardia nella progettazione e produzione di sistemi per il rilevamento elettronico del traffico veicolare, di strumenti elettro-diagnostici e per la protezione dell'ambiente. Ho progettato per loro l'ultima versione del dispositivo di controllo della velocità Autovelox 106 che è stato concepito per garantire la migliore efficienza operativa possibile. Grazie alla funzione multi-tasking e alla nuova tecnologia "Photo-burst", lo strumento è in grado di rilevare più veicoli in sequenza
Intervistatore:
HU WEIGUO,Vice direttore del design del DoBe Group
Intervistato:
LUIGI TRENTI, Presidente dell’Associazione Museo del Design Toscano, (MuDeTo) Fondatore ed ex-Presidente della Divisione Toscana dell'Associazione Italiana Design (ADI). Professore dell'Istituto superiore per le industrie artistiche (ISIA). Professore dell'Istituto europeo di design (IED). Professore per la cattedra di Industrial Design in Free Academy of Fine Arts of Florence (LABA), membro del Consiglio Curatoriale della Biennale di Firenze.
Nato a Firenze nel 1965. Con alcuni prodotti come TGE, ARIANNE, MONDIAL, ha importato in questa fabbrica concetti formali ispirati al bolidismo e al design bionico. Il proiettore MONDIAL, già insignito dell'IF ad Hannover nel 1996, sarà il principale proiettore di illuminazione del sistema F1, vincitore del premio Compasso d'Oro nel 1998.
Luigi Trenti ha realizzato progettazioni per:
Alfa Romeo,Bugatti,Casprini,Cattelan Italia,Ciemme Sistemi,Ciatti,Cisal,Gruppo Colombini,Composad,Diplomat,Evutec,Fiat,Ferrari da Varese,Gessi,GE Lighting,Jaquet Droz,Lipparini,Locman,Lorenz,Martini Light,Maserati ,1000 Miles,Mini BMW,Montblanc,Osram,Pagani Pens,Paris-Miki,Pineider,Piquadro,Powerland,Premec,Prodir,Qsquared,Segis,Sodi Scientifica,Targetti Sankey,Tim,Sac Radim Group,Tonelli Design,Valenti Luce, Wis GroupVisconti,Ycami
本次展览到此结束,感谢观看!
Questa mostra è finita, grazie per la visione!